DAVVERO IL PAPA HA DETTO CHE GLI ANIMALI VANNO IN PARADISO?

Il Papa di recente ha detto che gli animali vanno in Paradiso, anche se la Bibbia dice il contrario (Ap 22:15). Quando un batterio muore va in paradiso? Una zanzara? I topi? I cani? Le meduse? Le scimmie che fanno le orge? Gli animali omosessuali? I vitello che abbiamo nel piatto? (OBIEZIONI DI UN NON CREDENTE DOPO AVER LETTO UN ARTICOLO DI GIORNALE)
 
Innanzitutto permettetemi di dire che certi articoli di giornale, come quello relativo agl'animali che andrebbero in Paradiso, talvolta sono poco veritieri o inesatti. Ancora oggi, ad esempio, a Papa Francesco viene affibbiata la frase “chi sono io per giudicare gli omosessuali?”. Ebbene, il Papa non disse esattamente così, disse invece: "Se una persona è gay e cerca il Signore e ha buona volontà, chi sono io per giudicarla?" Molti giornali, purtroppo, omisero la frase “e cerca il Signore e ha buona volontà” lasciando credere che il Papa considerasse giusti i rapporti omosessuali. Nel dire “e cerca il Signore e ha buona volontà”, Francesco si riferiva a quei gay (e ce ne sono) che vivono in castità o che, almeno, si sforzano di vivere in tale maniera. Non intendeva certamente giustificare la pratica dell’omosessualità come, invece, certi giornali fecero (e fanno tuttora) credere.

Detto ciò, torniamo alla questione degli animali. Huffington Post attribuisce la frase "Un giorno rivedremo i nostri animali nell'eternità di Cristo" all’Apostolo Paolo mentre, in realtà, a dirla, fu Papa Paolo VI (già da questo si capisce, con rispetto parlando, quanto poco affidabile sia quell’articolo). E’ importante precisare ciò, perché nella Sacra Scrittura non c’è scritto da nessuna parte che gli animali, come gli esseri umani, abbiano un’anima immortale. Detto questo, perché Papa Paolo VI e Papa Francesco hanno detto tale frase? Non perché anche gli animali vadano in Paradiso bensì perché nulla esiste se prima non pensato da Dio. Ebbene, le anime del Paradiso vedono direttamente nella mente di Dio; è in questo modo che rivedremo i nostri animali e non solo loro. Guardando attraverso la mente di Dio sapremo e vedremo tutto ciò che l’uomo non è riuscito a sapere e a spiegarsi nella vita terrena (tipo, ad esempio, conoscere nei dettagli ogni cosa dell’universo, a partire dalla sua creazione).